Conoscete i posti più belli dove prendere un caffè? Noi di Giordanino siamo andati in giro per tutta l’Europa e abbiamo scovato le caffetterie più belle del continente dove, prima o poi, dovrete assolutamente ordinare un espresso. Pronti? Via!

Café Einstein Stammhaus

Questa spettacolare caffetteria si trova a Berlino. È stata edificata all’interno di una villa che un tempo ospitava un casinò. Venne inaugurata nel 1996, dopo una lunghissima ristrutturazione, eseguita per darle l’aspetto delle tradizionali caffetterie viennesi.

Literaturhaus Café

Nei secoli scorsi Amburgo non è mai stata famosa per le caffetterie, anche se ne ospita di molto antiche. Pensate, infatti, che la prima caffetteria venne aperta nel 1677, molto prima che a Vienna. Nel 1989, però, ci pensa il Literaturhaus Café a ribaltare la situazione: in pochi anni diventa un punto di riferimento per migliaia di lettori da tutto il mondo che si danno appuntamento in questa deliziosa caffetteria di stile centro-europeo durante gli eventi che vengono organizzati nel corso dell’anno: più di 90 appuntamenti in calendario! La sua fervente attività culturale le ha valso il titolo di “caffè dei filosofi”.

Café de Flore

Per trovare la prossima caffetteria, dobbiamo spostarci a Parigi. Camminando lungo le strade del quartiere Saint-Germain-des-Prés ci si imbatte nel Café de Flore, aperto fin dal 1890. Durante la sua lunga storia, è stato un punto di ritrovo per intere generazioni di intellettuali, scrittori, pittori, editori. Tra gli avventori più celebri, infatti, possiamo ricordare Apollinaire, Jean-Paul Sartre and Simone de Beauvoir, Giacometti, Hemingway e Picasso. Il Café de Flore ha più di un secolo di storia alle spalle, eppure non dimostra affatto la sua vera età: pensate che l’ultimo restauro si rese necessario tra il 1924 e il 1926!

Café Procope

Restiamo ancora a Parigi. Prendiamo una tazza di caffè al Procope, la caffetteria più antica di Parigi. Per trovarla dovete addentrarvi all’interno del Quartiere Latino. La caffetteria Procope apre i battenti nel 1686 e vanta il titolo di più antico ristorante del mondo. Pensate che per secoli è stata ritrovo delle menti più brillanti del vecchio e del nuovo continente: tra i suoi ospiti possiamo annoverare Voltaire, Benjamin Franklin e Thomas Jefferson. E dopo, ancora, Alexander von Humboldt e George Sand, che la frequentarono nel XIX secolo. Quello che attualmente potete ammirare entrando al Procope venne realizzato durante il restauro del 1989, che ridiede al locale l’aspetto che doveva aver avuto nel XVIII secolo.

Café Hawelka

Dopo Parigi proseguiamo verso Vienna, dove entriamo nel Café Hawelka. Venne fondato nel 1939 da Leopold Hawelka che acquisto un bar già esistente, il Chatham Bar, aperto nel 1906. La sua attività venne interrotta durante la Seconda Guerra Mondiale, ma nell’autunno del 1945 poté riaprire al pubblico, fortunatamente senza danni ingenti alla struttura. Da sempre luogo di ritrovo di scrittori e artisti, nel 1961, dopo la chiusura del rivale Café Herrenhof, ottenne l’esclusiva della scena culturale viennese.

Café Central

Se siete a Vienna, e vi piacciono gli scacchi, dovete fare tappa al Central. Aperto nel 1860, divenne presto un popolare luogo di ritrovo per l’élite viennese. Fino al 1938, inoltre, il Café mantenne la fama di “scuola degli scacchi” perché molti tra i suoi avventori si recavano lì per poter giocare. Tra i più famosi possiamo ricordare il rivoluzionario russo Leo Trotzky. Il Café Central, infine, è stato completamente ristrutturato nel 1986.

Café New York

Lasciata Vienna alle spalle, è il momento di raggiungere Budapest e il suo Café New York, il più antico tra i 500 caffè della capitale ungherese. Inaugurato nel 1894, venne completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, come molte altre caffetterie della città. Nel 2006, però, il New York fu oggetto di un accurato restauro che ne permise la riapertura al pubblico, in tutto il suo splendore originario.

Café Nouveau Obecni Dum

Da Budapest a Praga, entriamo adesso nel Café ospitato nelle fondamento della Camera dei Rappresentanti, la Obecni Dum, per l’appunto. La caffetteria praghese, inoltre, sorge in un punto davvero strategico per quanti vogliano visitare la città, dal momento che sorge vicino alla Torre di Polvere e alla Smetana Hall, dove nel 1918 venne proclamata l’indipendenza, nonché a pochi passi dai principali musei.

Café Slavia

A Praga, però, bisogna visitare anche il Café Slavia, una delle caffetterie più popolari, fin dal 1863, anno della sua apertura. Il motivo di tanto successo? Lo Slavia sorge di fronte al Teatro Nazionale, così, fin dalla sua apertura, è stato il punto di ritrovo preferito degli attori di Praga. Agli attori ben presto si sono aggiunti famosi scrittori tra cui Franz Kafka, Rainer Maria Rilke e il premio Nobel del 1984 Nobel Jaroslav Seifert, e compositori come Smetana e Dvorak.

Caffè Greco

Tempo di tornare in Italia: siamo a Roma, all’interno del Caffè Greco. Lo trovate a pochi passi da Piazza di Spagna, dal 1760. È stata meta obbligata per generazioni di intellettuali e artisti. Goethe adorava trascorrere le giornate seduto tra i suoi tavoli e, come lui, anche Wagner, Mendelssohn, Stendhal, Liszt e Casanova!

Caffè Fiorio

Concludiamo questo viaggio a Torino, la nostra città, e in uno dei caffè che meglio ne esprime la storia e la tradizione. Il Caffè Fiorio esiste dal 1780 e fin dalla sua apertura è stato il caffè dei sovrani e dei ministri, un luogo che ha udito le conversazioni che hanno fatto l’Italia. Punto di incontro dei Savoia, Carlo Felice e Carlo Alberto vi si recavano spesso, tra i suoi avventori più illustri può vantare Camillo Benso conte di Cavour, il primo ministro per antonomasia.

Un gusto che fa viaggiare

Leggere questo articolo vi ha messo una gran voglia di viaggiare. Se non potete farlo subito perché siete in ufficio non disperate: prendete una pausa con Giordanino. Scegliamo solo le migliori miscele locali per offrirvi tutta la qualità delle caffetterie più prestigiose del mondo!

Prima di partire volete assaggiare uno dei nostri caffè? Scriveteci!